I Partner del Progetto

Il Distretto Agroalimentare “Po di Lombardia” Società Consortile a.r.l.  nasce, in conformità alla deliberazione della Regione Lombardia del 26 febbraio 2010 n. 1757, con le finalità di rafforzare la competitività della produzione agricola di qualità della pianura lombarda in un’ottica di sviluppo sostenibile, dal punto di vista economico, sociale ed ambientale, puntando su una sempre più efficace differenziazione e valorizzazione dei suoi prodotti.

logo-colLa Coop. San Lorenzo nasce nel 1992 in seguito all’adesione di 18 soci, con la volontà di collaborare insieme e mettere a disposizione degli altri soci la propria esperienza nel settore agricolo e poter così crescere. Attualmente la Coop. San Lorenzo conta 70 aziende socie ad indirizzo zootecnico.
Il suo obiettivo è riuscire ad abbassare il costo di produzione, acquistando insieme i prodotti per la conduzione delle aziende, e valorizzare le produzioni agricole. Questa strategia di mercato permette alla Coop. San Lorenzo di essere concorrenziale e di promuovere efficacemente i prodotti delle aziende socie, lo dimostra il fatto che la movimentazione delle merci che la Cooperativa mette in atto, si aggira intorno ai 1.550.000,00 euro.
La Coop. San Lorenzo si propone di assistere i propri soci, svolgendo importanti servizi oltre ad una efficiente attività informativa.

La Società Agricola Gandolfi Mario & C. ss risiede a Pegognaga da oltre 50 anni. L’indirizzo principale è zootecnico, con l’allevamento del bestiame di razza Frisona Italiana per la produzione di latte destinato alla trasformazione in cooperativa (di cui l’azienda è socia), per produrre Parmigiano-Reggiano. L’azienda ha 3 nuclei produttivi, uno dove si produce latte, uno dove si produce carne – allevando tutti i maschi nati in azienda, una parte venduti come riproduttori sia ai centri genetici che come monta naturale, gli altri al macello – ed un terzo nucleo con la stalla delle manze e, dal 2011, un impianto di vermicompostaggio per la produzione di un compost di qualità da destinare a colture di pregio, florovivaistica compresa; l’obiettivo è di ridurre il proprio carico di azoto valorizzando il solido separato dei liquami. L’azienda coltiva circa 110 ha di terreni, in prevalenza con medica, mais, frumento e sorgo.

L’Azienda Ortofrutticola NADALINI è specializzata dal 1979 nella produzione di melone mantovano a polpa arancione di alta qualità. Con 160 ha investiti a Sermide (MN), produce 50.000 quintali nel periodo da maggio a novembre, coltivati sotto serra e in campo aperto. Tutta la produzione è certificata GLOBALGAP, standard di qualità riconosciuto a livello internazionale per la produzione ortofrutticola. Attua una selezione qualitativa del prodotto in fase di lavorazione utilizzando una calibratrice dotata di un analizzatore luminoso simile agli infrarossi (NIR), in grado di identificare univocamente il grado zuccherino di ogni singolo frutto durante la lavorazione del prodotto.
Nel 2005 ha costituito insieme ad altre sette aziende agricole la OP SERMIDE ORTOFRUIT,  prima Organizzazione di Produttori della zona di Sermide (MN) specializzata in meloni e angurie.al 2012 parte della produzione sarà marchiata IGP Melone Mantovano, recentemente ottenuta grazie al progetto di valorizzazione del territorio perseguito dal Consorzio del Melone Mantovano, cui l’azienda NADALINI aderisce. I principali clienti sono localizzati in Italia, sia Grande Distribuzione, sia mercati ortofrutticoli, mentre il 30% del prodotto viene esportato in Inghilterra e Svizzera. Le principali varietà coltivate sono il melone retato con fetta, il melone liscio e lo charantais, tutte tipologie ad alto tenore zuccherino.

La Società Agricola Agrienergia SRL di Pegognaga (MN) conduce un impianto di digestione anaerobica con potenza elettrica installata di 999 Kw,costituito da 2 digestori primari del volume netto di 2077 m3 cadauno e da un post fermentatore del volume netto di 2600 m3. La capacità di stoccaggio del digestato è di 7800 m3.
L’impianto viene attualmente alimentato con liquami bovini (30 m3/giorno) e insilato di mais (40 ton/giorno).
Agrienergia SRL conduce una SAU di circa 150 ettari, dei quali il 20% in comune di Pegognaga e l’80% in provincia di Reggio Emilia (Fabbrico, Rio Saliceto). La SAU è integralmente coltivata a silo mais in coltura principale integralmente utilizzato nell’alimentazione dell’impianto (55% circa del fabbisogno annuo). Tutta la SAU aziendale viene destinata all’utilizzo agronomico del digestato. L’impianto è dotato di platea di stoccaggio del materiale solido separato ed è in procinto di dotarsi di un separatore della tipologia a rulli contrapposti come quello montato sul semovente di Coop. San Lorenzo.

isiCooperativa San Isidoro nasce nel 2002, come associazione, poi trasformata in Soc. Agr. Cooperativa nel 2006. Ha sede a Pegognaga (MN) e attualmente svolge funzioni di sostituzione manodopera nelle aziende associate, azioni d’informazione e divulgazione autonomamente o in partnership con altri enti.
I servizi offerti da Coop. San Isidoro sono finalizzati ad assistere i propri soci in tutto ciò che può giovare all’esercizio dell’agricoltura e attività connesse, attraverso la promozione, il coordinamento e lo sviluppo di nuove iniziative sia di carattere economico che di tipo informativo; tra gli scopi della Cooperativa vi è anche quello di favorire l’inserimento dei giovani nelle aziende agricole.
Tra le attività di tipo informativo svolte dalla Cooperativa si menzionano diverse visite tecniche ad allevamenti ed installazioni di tipo agro-industriale e svariati corsi di formazione (su fecondazione artificiale bovina e suina, tecniche di mungitura, gestione dei medicinali, manipolazione degli alimenti, controllo nitrati, sicurezza aziendale, primo soccorso, etc.).

crefL’Università Cattolica del Sacro Cuore partecipa al progetto tramite il CREFIS (Centro ricerche economiche sulle filiere suinicole), con sede operativa a Mantova, nato nel novembre 2009 con lo scopo di studiare in modo specifico le problematiche economiche delle filiere suinicole. L’obiettivo principale del centro è quello di migliorare la competitività e la sostenibilità delle filiere suinicole di qualità tramite la realizzazione di ricerche e studi riguardanti il settore, nonché una migliore comunicazione e collaborazione tra il mondo della ricerca e quello produttivo.
Il Centro è già impegnato nella realizzazione di un progetto coordinato dall’Unioncamere Lombardia e finanziato dalla Regione Lombardia, le Camere di commercio di Brescia, Mantova, Cremona e Milano e dalla Provincia di Mantova che prevedere la realizzazione di newsletter mensili, rapporti congiunturali e un annuario sulla suinicoltura italiana. Il Centro partecipa attivamente anche al dibattito scientifico nazionale e internazionale, su diversi temi, compreso quello della sostenibilità.

crpaAttivo dal 1972, il CRPA – Centro Ricerche Produzioni Animali mette la propria esperienza al servizio di privati ed enti pubblici nei settori dell’agricoltura, della zootecnia, dell’industria alimentare e ambientale.
Società per azioni a maggioranza di capitale pubblico dal 1996, dal 1999 il CRPA ha trasferito parte delle proprie attività di ricerca e sperimentazione alla Fondazione CRPA Studi Ricerche – FCSR.
Le finalità precisate dallo statuto sono “la conduzione di ricerche e la realizzazione e la gestione di servizi, allo scopo di promuovere il progresso tecnico, economico e sociale del settore degli allevamenti e di conseguire una generalizzata diffusione delle forme più avanzate di agricoltura ecocompatibile”.
Il CRPA per le proprie attività si avvale di oltre 40 dipendenti (dei quali 15 FCSR) più un alto numero di incaricati professionali e consulenti. CRPA, inoltre, può vantare una fitta rete di collaborazioni con istituzioni di ricerca nazionali ed estere.
CRPA opera secondo un Sistema di Gestione della Qualità conforme alla norma ISO 9001:2008 (certificato SGS Italia n. IT00/0288).
CRPA è Laboratorio altamente qualificato inserito nell’albo del MIUR (art.14 del D.M. n. 593 dell’8/8/2000) e autorizzato a svolgere ricerche di carattere applicativo a favore delle Piccole e Medie Imprese (PMI), ai sensi dell’art. 4 della Legge 17 febbraio 1982 n. 46.
Il valore della produzione di CRPA nel 2010 è stato di oltre 4 milioni di €.

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