Seminario sulle agroenergie: molte riflessioni interessanti

Si è svolto venerdì 3 maggio il seminario Agroenergie e sostenibilità in ambito ambientale, organizzato dal Distretto Agroalimentare Po di Lombardia.

Un incontro interessante, nel quale si è approfondito il concetto di sostenibilità reale, analizzando ciò che sino ad oggi si è fatto e prendendo in esame casi concreti di applicazione (in particolare, impianti di biogas, ma anche progetti di efficientamento energetico e termico in corso al Consorzio Virgilio).

Particolare attenzione, dunque, per i temi proposti dai relatori.

In seguito all’introduzione del Presidente del Consiglio di Amministrazione del Distretto, Dott. Giorgio Cecchin, la parola è passata al Prof. Gabriele Canali, direttore di Crefis (Università Cattolica del Sacro Cuore): una riflessione sull’origine del concetto di sostenibilità e sulla sua evoluzione, che ha talvolta registrato scelte e tendenze contrapposte alla sostenibilità stessa.
Il Prof. Canali ha concluso il suo intervento invitando ad interrogarsi sulle opportunità che una sostenibilità vera può offrire all’agroalimentare di qualità: “Un’attenta valorizzazione di ogni risorsa - ha affermato il Prof. Canali -  non è solo un’opportunità, ma una reale necessità per il nostro Paese”.

L’Ing. Carlo Buttasi (Distretto Agroalimentare Po di Lombardia) ha proseguito con una dettagliata riflessione sullo stato attuale delle energie rinnovabili, non nascondendo alcune criticità alle quali probabilmente ci si troverà a dover dare una risposta: accanto ai notevoli traguardi raggiunti, non si possono certo nascondere gli oneri che le scelte in tema di sostenibilità hanno comportato (il reperimento delle risorse necessarie, i meccanismi di incentivazione, hanno richiesto il contributo dei consumatori).
Ecco quindi un cambio di prospettiva che, secondo l’Ing. Buttasi, diventerà indispensabile: il contenimento dei consumi energetici sarà la vera energia rinnovabile.

Il Dott. Stefano Garimberti (APA MN – SATA ARAL Lombardia) e il Dott. Francesco Dugoni (Agenzia AGIRE) hanno parlato in modo dettagliato di impianti di biogas di piccola taglia, concentrandosi non solo sugli aspetti tecnici e di realizzazione, ma anche su quelli relativi all’efficienza economica.
Quali contributi, per quali tipologie di impianti, con quale alimentazione e quale know how e, soprattutto, con quali costi di realizzazione? La strada indicata va verso la creazione di gruppi di acquisto: una rete di aziende che potrebbe sviluppare insieme un progetto e, di conseguenza, diminuirne gli oneri di realizzazione e mantenutenzione.

Una case history relativa agli impianti di biogas è stata presentata dal Dott. Emanuele Cattaneo, agronomo che ha seguito la realizzazione ed ora cura la conduzione dell’impianto installato al Caseificio Giardino (Orzivecchi, BS).
Il Dott. Cattaneo ha presentato i vantaggi ambientali ed economici che l’impianto sta realizzando, partendo dagli elementi di progettazione.

Il Dott. Gabriele Boccasile ha offerto una visione generale, legata appunto al quadro attuale della Regione Lombardia, dei temi oggetto del seminario. Entusiasmo e soddisfazione per l’opportunità di condividere risultati, difficoltà, linee di sviluppo, è stata espressa dall’Assessore provinciale, Dott. Maurizio Castelli, che è intervenuto per le riflessioni conclusive.